· 

LA PONZA SOTTOTRACCIA

di Danilo D'Amico

 

Cosa succede dove sembra che non stia succedendo nulla? In gruppo civico di una terra martoriata dall'interesse personale e dall'ignoranza. Forse è lì, sottotraccia, sotto il pelo libero delle notizie e dei post di Facebook, che si prepara il futuro. 

Non so dire come sarà, ne se riuscirà ad essere, ma qualcosa sta accadendo. 

 

Tutto nacque con la rabbia e la determinazione di chi vi scrive. Dalla voglia di far confluire tutte le piccole voci in un'unica voce, da usare per gridare: 《noi non ci stiamo a morire un pezzo alla volta!》.

 

Se posso rischiare un opinione, a un anno dalla prima goccia nel mare: credo che l'onda si stia alzando.

Gli animi sull'isola si scaldano e i sentimenti degli isolani sono sempre più votati alla rassegnazione.

 

Chi meglio dei giovani, allora, può fornire l'aggiunta della speranza?!

I sentimenti alzano azioni, come il vento le onde. Qualunque dimensione raggiungano, tutte le onde nascono minuscole. Sono loro ad offrire al vento un punto d'appoggio su un mare altrimenti piatto.

L'altezza delle onde dipende dalla velocità del vento, da quanto tempo soffi, senza interruzioni, da quanta distanza l'onda possa percorrere senza essere ostacolata.

 

Oggi Ponza è nuovamente percorsa da onde non propriamente piccole. Se diventeranno altro lo dirà il vento. Ma per esserci, ci sono; e qualcuna è già alta.

 

E io come lo so? Godo della doppia (e faticosa) condizione di essere un ponzese che si occupa di Ponza. Perennemente a corto di fiato per la sfera personale perché tutto utilizzato per provocare quel vento.

 

C'è una Ponza che sta alzando la testa, per la tenacia con cui stiamo soffiando; un po' alla volta, certo, ma in crescita costante.

Quanti tacciono per paura di ritorsioni private o commerciali? Quanti sono pronti a negarlo?

 

È un fenomeno figlio della necessità. Necessità che ci è stata imposta da chi ci ha amministrato negli anni dimostrando di saper fare, al massimo, un post colorato su Facebook o una battuta idiota tra una birra e l'altra. Imposta da chi nella macchina amministrativa ha visto un veicolo per raggiungere i propri interessi personali, e nonostante qualcuno di questi il prezzo della disonestà l'ha pagato, oggi continua a sussurrare nelle orecchie di chi, per ascoltare tutto ciò, è sordo alle sofferenze della popolazione.

 

Spesso mi si fa notare che sembro un tutt'uno con l'ex Sindaco Piero Vigorelli. Addirittura c'è sempre l'idiota di turno che crede che la mia sia solo la firma, ma che i testi siano del "loro" tanto odiato Vigorelli.

 

Mi si dice:《Come puoi essere d'accordo con chi ci voleva tutti facchini e camerieri?》. È la finta logica di quelli che mi hanno causato la nomea di quello che dice troppe parolacce, ma purtroppo non riesco a trovare termine più adatto del "cretino", e mi sono edulcorato. Non mi tocca, allora, che rispondere con la stessa finta logica: 《Come puoi essere d'accordo con chi dimostra di avere il quoziente intellettivo di un comodino?》.

E ci sono cascato, ho violato la prima regola: non discutere mai con un cretino.

 

Invece si che devo discutere con chi confonde il mio progetto di Isola con quello dell'Opposizione. Si, perché oltre a Vigorelli ci sono altri tre ex amministratori che hanno dimostrato sul campo di meritarsi il rispetto dell'Isola (prego, astenersi "uallarosi"). 

 

L'opposizione fa l'opposizione in Consiglio Comunale, io e "Punto di Svolta" ci siamo caricati di un compito ben più gravoso: stare vicino alla popolazione e preparare un progetto che traghetti l'isola verso il futuro. 

 

Chi ne farà parte, come per le onde, non lo so dire. So, però, che ogni giorno ci crede qualcuno in più. Un qualcuno che, seppur poco, comincia a soffiare per mantenere in vita questo vento che un giorno sarà messo alla prova. 

 

Dal canto mio, io dico: si può fare!

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Silverio Coppa (giovedì, 15 novembre 2018 16:36)

    Certo che sì può fare, trascina con te il futuro di Ponza “ i Giovani “ dai a loro quell’insegnamento che molte famiglie non hanno dato loro per puro interesse oppure per paura. Quando l’onda nasce è piccola , ma nell’andare avanti Cresce e quando si infrange può far male. Vai Danilo.

  • #2

    Danilo D'Amico (domenica, 18 novembre 2018 09:19)

    Più che insegnamento, direi: esempio. Ad ogni modo, hai centrato molto bene il punto. Spero di riuscire ad alzare questa marea. Grazie Silverio.