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LA POLISPORTIVA DEVE TORNARE AL POSTO CHE MERITA

di Danilo D'Amico

 

Magari si potesse premere il tasto di reset, cambiare direzione, portare efficacia ed equità. Mi andrebbe bene la rivoluzione, ma ad una condizione, che sono sicuro ci sia tutta: avere pronta un'alternativa. Altrimenti si rischia di trovarci qualche vecchia volpe, che crede ancora che non ci siano galli in questo pollaio da cui ha mangiato abbastanza. Vado fuori tema? Non credo.

 

Prendiamo ad esempio la Vice-Sindaco, Eva La Torraca, che dovrebbe occuparsi di sport, tra le altre cose. Persona abituata a collezionare figuracce con l'innata abilità del far capire subito tutta la sua incompetenza. "Sportivamente" la ricordiamo tutti, e le altre cosucce lasciamole stare. C'è poi un'altra cosa che tutti ricordiamo e sappiamo: la guerra che è stata portata avanti contro la Polisportiva Dil. Ponza. Guerra che è sotto gli occhi di tutti e solo dal sottoscritto, inizialmente, denunciata. Oggi non voglio uscire dal seminato e parare solo di Sport.

 

Un'amministrazione il cui Delegato allo Sport è stato condannato dalla Giustizia Sportiva, e senza alcun ritegno o rispetto ancora non si è dimesso, lascia bene intendere di che razza di amministrazione stiamo parlando. Un Giosuè Coppa Jr. che in tutti i modi, e con ogni mezzo, ha provato a sostituire la vera "istituzione" quando si parla di Sport: Biagio Rispoli. Al condannato in questione personalmente gli è andata male, bene sta andando ad altri affittuari della Casa che sono riusciti a distruggere un istituzione trentennale. Per la prima volta in 23 anni la Polisportiva non ha effettuato l'iscrizione al Campionato, restando solo con la Scuola Calcio per i bambini. I campi di Calcio e Tennis e la Tensostruttura sono in condizioni pietose, ma in questo hanno il mio sostegno per la loro coerenza: hanno reso una schifezza l'intera Isola e non era giusto o equo lasciare fuori questo pezzo importante di Ponza. "Bravi", mi viene da dire, "Ponza ringrazia".

 

Una piccola parte lo fa sul serio. Chi? Coloro i quali vorrebbero mettere le mani sulla Tensostruttura, magari tramite un'Associazione. L'ignoratone di turno, che pur di fare dispetto alla moglie sarebbe disposto a tagliarsi i testicoli (chiedo scusa per l'esempio colorito ma credo renda meglio l'idea). Ed infine chi nello Sport ha visto un business e quindi pronto a metterci le mani sopra. Finito lo Sport? Macchè...si sono persi i valori, che solo poche persone. tra queste Biagio, possono portare avanti.

 

La soluzione alla mancata iscrizione del "Ponza"? Un torneo interno di calcio a 5 organizzato dalla Virtus Ponza, associazione nota dopo l'11 Giugno 2017 e già promotrice del Beach Soccer estivo. Nel loro comunicato scrivono: "Dopo la mancata iscrizione della Pol. Dil. Ponza al campionato di Seconda categoria, abbiamo deciso di non far morire lo sport sull'isola organizzando questo campionato che..." Insomma ecco dei giovani pronti a darsi da fare per "non far morire lo sport vista la mancata iscrizione della polisportiva", peccato però che il 27 Agosto scrivevano: Primo Campionato Futsal Ponzese Stay Tuned...

 

Tolto questo aspetto, sicuramente fa piacere che qualche giovane si impegna, devo dire che la manovra si è conclusa. Ora, grazie all'amministrazione, ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli con un torneo interno. E per favore basta buonismo e falsità, lo si dica: Biagio Rispoli era scomodo o non funzionale ai loro scopi o promesse elettorali. E' tutto lì. Un esempio ancora più attuale? Se tutte le carognate perpetrate fin'ora non vi bastano...voci di corridoio dicono che invece di dare il contributo che ogni anno il Comune dava alla Polisportiva, pare abbiano comprato un "trattorino" per tagliare l'erba, a fronte dei due grandi e uno più piccolo della Polisportiva. Lascio a voi le conclusioni e i commenti, per quanto si commentano da soli.

 

Li vedi all'opera e capisci che sono in grado di fare solo quello che già facevano all'opposizione (e qualcuno di loro non lo era): abbaiare, rifiutare, attaccare gli avversari ma non hanno la minima idea di cosa si debba fare. Sono lo specchio della nostra società e del nostro sistema. Marcio fin nel midollo. Un sistema dove anche prete e medici di base usano la loro posizione per indurre a "votare nel modo corretto" non poteva che portare al governo gente come Eva La Torraca & co.

 

Ben vengano altre iniziative ma se vogliamo che lo Sport a Ponza non muoia definitivamente andrebbe sostituito chi di Sport si occupa. Essendo realista ammetto che le dimissioni della Vice-Sindaco non le vedremo mai, ma quelle di un Delegato condannato magari si. Ad ogni modo presenterò la richiesta di dimissioni per queste due persone. In un paese normale queste sarebbero avvenute da tempo. Non verranno accolte? Me lo aspetto, d'altronde non siamo un paese normale, ne tanto meno abbiamo un'amministrazione normale.

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