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DAL DECLINO NON CI SALVERANNO I CRETINI

di Danilo D'Amico

 

E' più di un anno, ormai, che la mia attività politica è riconosciuta, stimata, odiata, presa in giro. Insomma è un anno che, nel bene o nel male, sto provando a mettere sul tavolo da gioco la mia visione di Ponza. Molti sono i punti, ma senza alcun dubbio al punto 1 c'è la rimozione della "Casa dei Ponzesi". Questi arruffapopoli della domenica hanno montato una controfigura dell'antipolitica che è l'antiintelligenza, una forma di cretinismo mediatico-sociale che addita un solo bersaglio e stupidi obiettivi da rimuovere con una ventata di giustizialismo idiota, che in realtà nasconde il loro asservimento ai poteri forti locali e la loro voglia di favorire parenti e amici. La Vice-Sindaco docet in questo. Basti pensare a "Sportivamente" o alla Delibera di Giunta N.94, da poco pubblicata e vi invito a leggerla.

 

Vi faccio qualche esempio ancora più concreto. E' stata una demenza aver rimosso le boe di delimitazione a Giancos e S.Maria togliendo così "l'arte del bagnarsi" ai nostri bambini. Mille sono gli abusi e i privilegi che questa Amministrazione di ciechi non vede e tutti noi ci ricordiamo con quale parola tutto questo ha avuto inizio: LIBERTA'. Vi invito a prendere con le pinze le prossime righe, maneggiatele con cura e leggete le avvertenze d'obbligo: può essere nocivo e produrre effetti indesiderati. Di troppa libertà si può anche morire.

 

La libertà dell'Amministrazione ci sta soffocando, da ogni lato. I danni e i vizi che sta producendo hanno superato i pregi ed i vantaggi. Tra noi isolani siamo arrivati a un punto in cui la loro libertà deteriora il tessuto sociale, avvelena i rapporti umani, peggiora l'umanità. Dall'altro lato della medaglia c'è poi l'immobilismo dovuto all'incompetenza. La rabbia del cittadino medio sarebbe anche meno forte se a questa non fosse unità anche la loro arroganza. Non leggete queste righe come un elogio alle dittature, anche perchè con questa boiata questi personaggetti ci hanno campato a lungo, ma come un richiamo alla legalità somministrata con competenza.

 

Alla prova dei fatti questa Amministrazione è sempre venuta meno, ad ogni mio evidenziare mancanze, figuracce o inadempienze hanno risposto al massimo con qualche post colorato, ed in questo è il Consigliere Gianluca De Martino a fare scuola. Un'Amministrazione sempre assente, che si tratti del Comune o dei Social. In quella che è la vera casa dei ponzesi non li trovi mai e a giudicare da come hanno amministrato fin'ora è anche meglio, forse così producono meno danni. Sui social, che piaccia o meno è li che si fa comunicazione, trovi solo i loro "Avengers", sempre pronti a difenderli a spada tratta, chi per difendere uno stipendio perchè facente parte dello staff del Sindaco, chi perchè parente di un amministratore, chi invece perchè da carnefice ama apparire vittima del vecchio "Sultano".

 

Cretini affetti dalla peggiore delle malattie: l'opportunismo. Finte verginelle che ancora credono, come gli amministratori del resto, che ancora basti agitare il fantasma dell'ex Sindaco affinchè tutto passi nel dimenticatoio. Ne costoro, ne i loro "padroni" sono o saranno la soluzione ai nostri problemi. Forse meglio concentrarsi sul "saranno". Che questa Amministrazione faccia ridere, o piangere, a seconda del livello di schizofrenia giornaliera, è ben più che assodato. Il problema ora è dopo. Già, e dopo cosa succederà?

 

Qualche scenario futuro lo possiamo già immaginare. Da Ponza Racconta già si sono preparati da tempo al lavaggio dell'immagine per poter riapparire sotto nuove vesti. Dall'entourage di qualche ex Sindaco pre-commissariamento si degusta già da tempo il momento della discesa in campo. Esempi di questo tipo ne potremmo fare a decine e a mio parere nessuno di questi è la soluzione, a meno che non si cerchi ancora isteria, incompetenza e affarismo. Così come la soluzione non è certo riproporre Piero Vigorelli, non voleva riproporsi e non lo vuole certo ora. So di aver detto una cosa che farà storcere il naso a molti ma poco importa. Che non mi si fraintenda, e la vedo dura farlo, per me è stato il miglior Sindaco che Ponza ha mai avuto, con buona pace dei suoi detrattori, ma con buona pace dei suoi ammiratori bisogna capire che è il suo esempio quello da seguire e non la sua persona. Il testimone che ci ha lasciato va ora raccolto da un nuovo leader che sappia unire le vecchie energie e le nuove che arriveranno sotto un progetto che metta il bene di Ponza e dei ponzesi prima di tutto.

 

A distanza di un anno questi inetti sono riusciti nella titanica impresa di far rimpiangere Piero Vigorelli anche alla maggior parte dei suoi detrattori, Avengers esclusi naturalmente. A distanza di un anno l'amore di Vigorelli per Ponza e la sua gente non è cambiato, così come non è cambiata la sua idea e se lo conosco, per quel poco, non la cambierà mai. Perchè dovrebbe? Ha dimostrato nei fatti che aveva ragione. Magari alcune cose potevano essere fatte meglio, magari poteva farne di altre in aggiunta, certo. Il dato di fatto, però, è che la via che ha aperto a chi verrà dopo ha un valore inestimabile. Questa strada la si vedrà più chiaramente quando smetterà di andare in onda a reti unificate questo film che sta producendo degrado, squallore e malcontento ad ogni livello.

 

Io le idee chiare per ripartire, riprendere quella strada e migliorarla, le ho.

 

PRIMA I PONZESI, quelli veri, quelli che "buttano il sangue" su questo scoglio per tutto l'anno. Non quelli che lavorano in banca a Latina, che fanno i ristoratoti in Brianza, che lavorano in ospedale a Formia e che poi magari si fanno eleggere in una lista chiamata "La Casa dei Ponzesi". Quali altri ponzesi? Quelli per cui questa Amministrazione se l'è fatta nelle mutande quando i nostri bimbi sono stati cacciati da Giancos? Bene, se costoro sono da quel lato del fiume, io sono fieramente alla riva opposta. Occorre ripartire da questo.

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