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LE PIROETTE DELL'ASSESSORE CALIFANO

di Danilo D'Amico

 

Dopo le giravolte su P.A.I., Ordinanza Traffico (e ne parleremo) e Bagni Chimici, oggi è la volta delle Cisterne Romane...

 

Quando vedi l'Assessore Gelsomina Califano hai quasi l'impressione che sia rintronata ma quando la senti parlare ne hai l'assoluta certezza. Una figura spaesata, assente, inadeguata, in nevrosi isterica permanente, ossessionata dall'ex Sindaco. Si è fatta riconoscere per quello che ho descritto in occasione di un Consiglio Comunale in un suo intervento, e ne ho il video, così da dimostrare nei fatti di quante scempiaggini escano dalla sua bocca caso in cui negasse.

 

In questo video, oltre che tante assurdità su Zannone, Dissalatori e "la colpa è di Vigorelli", la si sente inveire contro la mancanza di legalità tenuta dalla precedente Amministrazione in merito all'assegnazione diretta per la gestione delle Cisterne Romane alla ProLoco. Si si, avete capito bene, "mancanza di legalità"...ahahah...permettetemi di ridere di nuovo, ahahah. Una barzelletta da cabarettista del genere la si può capire da un Avengers qualunque ma non da una delle cariche più importanti del Comune. Affermò che, nonostante il ritardo del bando, che hanno promesso da tempo immane, il tutto si sarebbe risolto quanto prima. Da allora ci sono state tutte le giravolte che vi ho raccontato: Cisterne chiuse, chiavi riconsegnate, smentite varie affermando che le Cisterne erano aperte (nella loro mente forse), niente bando e affidamento diretto nuovamente alla ProLoco.

 

Esatto, alla stessa ProLoco che la "Santa Matrona Martire di Zannone" aveva denigrato in tutti i modi. Questo Assessore dall'isteria facile prende la stessa scelta della precedente Amministrazione, con l'aggravante che grazie alle sue barzellette le Cisterne sono state chiuse per un anno. Un tripudio di cazzate che ci siamo sorbiti e a cui solo gli Avengers di turno credevano, forse affetti dalla stessa patologia. E allora che succede? Qual'è la maledizione di Tutankamon che ha spinto gli inetti amministratori nostrani a prendere una decisione che avevano denigrato? Quale Dio beffardo ha tolto loro il ben dell'intelletto montandogli la testa? 

 

Altra differenza sostanziale, tolto il danno al turismo che abbiamo avuto a causa di questa barzelletta e che per la cronaca è ai minimi, è che in questo caso ci sarebbe si da indagare, da parte degli inquirenti, per questa condotta illegittima e tardiva. Un anno senza alcun avviso pubblico per selezionare l'operatore è tanta roba, anche per l'Assessore dall'isterismo facile. L'Assessore che accusa gli altri di illegalità forse non sa che in questo modo si sta contravvenendo al DL 50 del 2016, cioè al nuovo codice degli appalti. Codice che evidentemente la signora non ha mai letto. Il suddetto codice prevede che un eventuale proroga può essere concessa solo dopo aver previsto una nuova gara o avviso pubblico, cosa che, come ho già detto, ad oggi nonostante tutti i proclami legalitari dell'Assessore non abbiamo ancora visto.

 

Lo psicodramma collettivo sulla fine del buon senso continua da mesi. C'è qualcosa di esagerato nel piangere e denunciare il collasso dell'Isola. Sullo psicodramma si sono cimentati in tanti, dando "consigli" a destra e a manca. Io non do consigli, faccio solo una riflessione: La Casa dei Disastri ha trovato da tempo il tappo e lo ha tirato...quanta acqua manca ancora? Poca...molto poca...

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