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IPOCRISIA PORTAMI VIA

di Emanuela Iuliano

 

Io:“Ipocrisia portami via”

 

Ipocrisia: ”ok andiamo”

 

Io: “ma davvero? E dove mi porti?“

 

Ipocrisia: “a Ponza”

 

Io: “Ponza? E perché proprio lì?”

 

Ipocrisia: “li vivono molte persone che mi seguono, vedrai ti troverai bene”

 

Io: “dici? Mah non credo...”

 

Ipocrisia: “fidati, eccoci siamo arrivati, dimmi cosa vedi”

 

Io: ”c’è un bel mare, ci facciamo un bel bagnetto?”

 

Ipocrisia: ”si certo!”

 

Io: “peró peccato, molte spiagge sono chiuse, c’è poca scelta”

 

Ipocrisia: “se mi dai retta vedrai che tutte le spiagge sono aperte e trovi anche bar e ristoranti!”

 

Io:”e cosa devo fare?”

 

Ipocrisia:” chiudi gli occhi, non leggere i cartelli e vai in spiaggia!”

 

Io:”ma li c’è scritto che c’è pericolo caduta massi”

 

Ipocrisia: ”si ma tu non leggerlo, guarda non vedi che è tutto bellissimo? Ti offro un drink”

 

Io:”be in effetti c’è tanta gente qui forse non è davvero pericoloso”

 

Ipocrisia:”brava vedo che cominci a capire, adesso è estate c’è il sole, mica piove, qui non frana niente, al massimo cade qualche masso in inverno quando non c’è nessuno”

 

Io:”accidenti ho scordato di parcheggiare la macchina! Ci metterò una vita a tornare qui, i parcheggi sono così lontani...e vabbè una passeggiata non fa male”

 

Ipocrisia:”non ti ho insegnato niente? Guardati in giro, cosa vedi?”

 

Io:”tante macchine parcheggiate da incivili”

 

Ipocrisia:”quelli non sono incivili, ma furbi! Tu devi lasciare la macchina lontano e camminare sotto al sole, loro stanno comodi e parcheggiano davanti al bar, chi sta meglio?

 

Io:” cavolo hai ragione! Comunque si sta proprio bene qui, mi piacerebbe dire a tutti che sono ponzese, Quasi quasi mi prendo casa e vengo a viverci, anche se ho sentito che in inverno non si sta tanto bene...”

 

Ipocrisia:”ma non serve trasferirsi qui per dire che sei ponzese, vieni guarda quella è la processione del patrono dell’isola, vieni mettiti verso la fine e fatti un selfie con tutta questa gente in fila, postala su facebook et voilà! Sei di Ponza!”

 

Io:”ma che bello! Come sono felice, e qui la gente è così amichevole, anche se siamo in processione vanno tutti di chiacchierare!”

 

Ipocrisia:”te lo avevo detto che se mi davi retta stavi bene”

 

Io:”hai proprio ragione, ma dimmi chi sono quelli col viso così scuro e la faccia imbronciata?“

 

Ipocrisia:“o poveretti, non guardarli, devi avere pena per loro sai, sono gli amanti della verità che pur di seguire le regole vivono scomodi e si fanno venire l‘ulcera. Ma tu lasciali perdere, sono pochi, tra poco spariranno così non soffre più nessuno“

 

Io:“ poveretti mi dispiace, ma dimmi cosa devo fare per continuare a stare bene?“

 

Ipocrisia:“interessati solo di te stesso e quando qualcuno sta male scrivi su facebook quanto ti dispiace, così tanta gente ti scriverà, anche se non sai di cosa si parla intervieni nelle discussioni e fai capire che ne sai più di tutti, non preoccuparti se ti contraddicono, trovi sempre qualcuno che ne sa ancora meno di te e ti segue, e critica sempre tutto e tutti, questo ti farà sentire superiore. La verità serve solo a far star male, nessuno vuole sentirla perciò tu non dirla e smetti di leggere i cartelli, quelli stanno lì per gli stupidi, segui quello che dico e sarai sempre felice!“

 

Io:”ora ho capito perché tanti ti seguono, tu ci fai vivere bene, grazie ipocrisia!"

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Commenti: 1
  • #1

    Silverio Cummarella (giovedì, 28 giugno 2018 15:16)

    Complimenti a chi ha scritto e pubblicato, un ironico spaccato dell'attuale situazione di ponza!! di veramente triste ( e mi dispiace) è l'ultimo verso ossia anche la conversione dell'io alla ipocrisia pur di vivere "meglio". Spero che ipocrisia piuttosto prima che tardi getta la spugna e lascio io vivere con più regole e rispetto delle stesse!!!