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HABEMUS PRESIDENTE

di Danilo D'Amico

 

Avete letto il comunicato della Casa dei Ponzesi, scritto da Luigi Pellegrini, sul rinnovo del Consiglio della Comunità dell'Arcipelago delle Isole Ponziane? Fatelo, e leggete anche i commenti sul blog ponzaracconta.it, c'è da ridere.

 

Si legge di un Di Fazio festeggiante, manco fosse stato eletto a Presidente della Repubblica, quando in realtà la presidenza della Comunità vale quanto quella della Bocciofila. Il motivo è semplice, ed è dal 29 Luglio che lo dico, la Regione ha dichiarato estinta la Comunità. Leggi l'articolo. Habemus il "47", morto che parla.

 

Un commento, il suo, dove si leggono solo ringraziamenti a chiunque e tanto nulla mischiato col niente. Nel comunicato della Casa dei Ponzesi si legge che è proprio per fare il Presidente dell'Arcipelago che Di Fazio avrebbe rinunciato alla carica di Vice-Sindaco. Onestamente di queste balle ne ho fin sopra ai capelli.

Nel suo articolo del 25 Gennaio, sempre su PonzaRaccontaBalle, Di Fazio ci spiega del suo disinteresse alla Carica in questione, e invece il vero motivo era un altro - ben spiegato in questo mio articolo -  , se fosse stato un Assessore o il Vice-Sindaco non sarebbe potuto diventare Consigliere Regionale, la sua ossessione da sempre. Invece eccoci ancora qua a sentire tutte queste idiozie, fortuna loro e sua c'è ancora qualche credulone in giro, sfortuna loro e sua sono sempre meno.

 

Siamo al ridicolo ed è penoso che si tenti di rilanciare un progetto fallito, morto e sepolto. In compenso, però, è coerente che il fallito della politica ponzese, e sponsor della Banca fallita - leggi qui - ora guidi una Comunità fallita. In buona compagnia lo è di sicuro, c'è con lui come Assessore della Comunità il cons. Carlo Marcone, il condannato nostrano che va fiero della sua condanna.

 

Qualunque cosa accada l'unica cosa che ci ricorderemo di questo primo anno di (dis)amministrazione è lo spettacolo indecente offerto dai vacanzieri di questa Casa allo sfascio. Habemus Presidente...

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