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SIAMO ALLA FRUTTA!

di Danilo D'Amico

 

Ebbene si, lo siamo, ma andiamo per gradi.

 

"La Casa dei Ponzesi" si è scoperta social. Ha inondato Facebook di comunicati, anche attraverso i suoi membri, sui più disparati argomenti. Certamente è un aspetto positivo, lo è meno il contenuto, che ci fa sorridere penosamente.

 

L'8 Maggio pubblicano delle foto del rifacimento di una staccionata, tra l'altro senza neanche far intendere il dove, spacciandolo per una mitigazione. Un pò come se io oggi leggessi un libro di medicina e domani pretendessi di essere chiamato dottore.

 

Il 21 Maggio pubblicano un post sulla Banchina, dicono di lavorare sodo e francamente non ce ne siamo accorti, lavoreranno di certo "fuori sede" perchè quel che è certo è che sul Comune non trovi nessuno. A quanto pare, lavorando come le "formichine" hanno scritto le loro letterine a tutti per far conoscere il problema. In pratica, nella loro lista, mancava solo Papa Francesco e Babbo Natale! Tolte poi una lunga serie di sciocchezze si arriva al dato che veramente importa: entro due settimane, promettono, la Banchina sarà operativa. Calendario alla mano, e voglio precisarlo per coloro i quali non sapevano la differenza tra "nati" e "nativi", 2 settimane equivalgono a 14 giorni, il 4 Giugno la Banchina sarà fruibile. E' una data che certamente mi ricorderò. I lavori li farà la Laziomar, in accordo con Genio Civile Opere Marittime, quindi non si capisce dove siano i loro meriti quando invece sono be chiare le loro mancanze dato che questo lavoro non andava fatto di certo adesso ma mesi fa. Ad ogni modo come biglietto da visita pre-stagione estiva è drammatico.

 

Il 22 Maggio arriva l'annuncio forte: CALA FONTE, CI SIAMO QUASI.

"Sul serio?", ho pensato...no...un pesce d'aprile con un pò di ritardo, una burla. Nel post(icino), infatti, solo fumo, è tutto un "vedremo", "stiamo lavorando", "ce la faremo". Insomma, balle e fuffa perchè è ancora tempo di sopralluoghi e richieste. La messa in sicurezza e l'apertura sono lontanissime.

 

Nella giornata di ieri, poi, si sono superati. A quanto pare hanno provveduto a pulire il parcheggio di Calacaparra e rifatto la segnaletica sotto il tunnel di S. Maria. Anche solo così fa ridere. Al parcheggio in questione hanno organizzato la festa di Capodanno più penosa della storia e ora si ricordano di pulirlo? In un anno sono riusciti a togliere quattro cianfrusaglie? Non c'è che dire, degli stacanovisti (che sempre per i meno informati, significa gran lavoratori). La segnaletica, poi, mi segnalano che non solo non è finita ma è stata rifatta anche malissimo. Giusto quindi spararsi una bella posa da Facebook invitando la cittadinanza ad andare a piedi.

 

Il tocco da maestro è arrivato con il post sulla donazione di una nuova giostrina. Meno male, dico io. Perchè alla "Casa dei Ponzesi" delle giostrine per i bambini non gliene frega proprio nulla. Basti pensare all'altalena sulla Chiesa di Le Forna che è in condizioni pietose dall'estate scorsa. Nessun post per quella? Mai neanche nessuna risposta alla mia richiesta di sistemarla. E' risaputo che La Casa (di vacanza) dei Ponzesi risponde solo a ciò che gli fa comodo. Tanto per dirne un paio: l'ambulanzetta promessa da Di Fazio a Novembre ha per caso trovato traffico? Intanto quella da noi acquistata è già perfettamente funzionante. Per quanto riguarda la strada sui Conti, per la quale è risaputo che stiamo raccogliendo le firme, qualche parola la vogliamo dire? No, perchè si preferisce sollevare un pò di fumo. Lo stesso fumo con cui vogliono coprire l'emorragia di dirigenti che li hanno abbandonati per non affondare con loro.

 

Infine chiudo con un "pettegolezzo", e faccio notare che con i pettegolezzi la Gang del Bosco ci ha vinto le elezioni. Pare, a quanto si dice, che sul Comune abbiano finito anche i toner per le stampanti, il cui acquisto viene fatto tramite il M.E.P.A. (Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni). Insomma neanche le fotocopie, se fosse vero, si possono più fare. Come per dire: non ci venite sul Comune lasciateci lavorare in pace. E in fondo hanno anche ragione...che ci si va a fare al Comune quando ci si può rivolgere al loro "sportello veloce" in pescheria? Ci pensa il Sindaco "in pectore" a risolvere tutti i problemi, anche a "mettere il logo della sua attività per sponsorizzare le divise dei vigili". Insomma, siamo alla frutta!


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