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LA GANG DEL BOSCO CHE NON FA PIU' RIDERE

di Danilo D'Amico

 

Avete presente quelli che fanno una battuta e la ripetono all'infinito sperando faccia sempre ridere e non si accorgono che dopo un pò la gente ride si, ma di loro? Ecco, la Casa dei Ponzesi e nello specifico i derivati, un pò surgelati, di Ponza Racconta sono su questa china dell'informazione-barzelletta che fa ridere solo loro.

 

Sabato 28 Aprile alle 18.00 si è tenuta al Ristorante "Angelino" un incontro con la cittadinanza di Le Forna e l'Amministrazione promossa dal Comitato Samip. I punti di questa riunione erano legati al costante e inesorabile degrado della frazione. Poste, Cala Fonte, degrado ambientale...insomma un pò di tutto. Parlare degli argomenti nello specifico potrebbe risultare noioso e stucchevole, perciò, con la stessa allegria di quando mi tocca pagare le bollette, vi parlerò dei membri della Gang del Bosco che hanno arricchito l'incontro con un fiume di palle gigantesche.

 

Andando in ordine crescente, partiamo dal membro più simpatico, l'Assessore Michele Nocerino. Lui che ha giurato solennemente di riaprire Cala Fonte. Sul progetto presentato faccio solo un paio di osservazioni, dice che un geologo ha fatto un'analisi idrogeologica, ma un geologo non è titolato a predisporre un progetto di mitigazione, può farlo solo un ingegnere. Si è parlato anche di un ponticello, ma non lo sanno che ci vogliono decine di permessi, compreso quello del PAI? Per l'estate, comunque, Cala Fonte resterà chiusa con buona pace delle attività commerciali che fino ad ora sono state prese in giro. Nel merito del resto non entrerò perchè se il buongiorno si vede dal mattino...Burlone.

 

Poi, il redivivo Gennaro Di Fazio che ancora una volta assicura, con la sua proverbiale dialettica, che tutto sta per compiersi, tutto si sta per ottenere. Perciò stiamo tranquilli. Dopo le solite, e sempre ben orchestrate, promesse ha bacchettato pure i ponzesi dicendo che se fosse stato eletto si sarebbe ottenuto di più. Questa non la commento altrimenti mi danno dello "spocchioso". Associato a lui, a pari merito, il Sindaco Ferraiuolo che ha assicurato che l'apertura dell'ufficio postale è imminente (lo speriamo tutti). Una medaglia di bronzo, in questo podio, ben condivisa. Immortali.

 

L'argento spetta senza dubbio al responsabile del Demanio, il condannato Carlo Marcone. La Banchina è rotta dalla metà di Settembre eppure solo pochi giorni fa è stata transennata con la speranza che questi lavori inizino presto. Nel frattempo possiamo dire addio al turismo croceristico che, con le sue quasi 50 navi a Stagione, apportava una bella boccata d'ossigeno a tutto il nostro indotto turistico. Addio alle operazioni di carico e scarico, allo scarico del pesce e, soprattutto, al trasporto alla nostra unica spiaggia ancora fruibile: Frontone. Cooperativa Barcaioli e Paradise (mi scuso ancora per la mia dimenticanza in precedenza) non possono essere certamente contenti di questo sviluppo a ridosso della Stagione. Già da qualche giorno, grazie alla discreta affluenza turistica, avrebbero potuto lavorare serenamente. Invece "nisba". Subiscono il disinteressamento del Robin Hood nostrano che invece di mettere le tende al Genio Civile per farsi ascoltare, ha passato il tempo a curare i suoi guai giudiziari. Vecchia volpe.

 

Al primo posto, signori e signore, la Santa Matrona Martire di Zannone, l'Assessore (sempre assente in Giunta) Mimma Califano. Vi confesso, e giuro di essere sincero, che vado ai Consigli Comunali solo con la speranza che prenda la parola. E' un piacere sentirla inveire istericamente contro tutto e tutti. Partirei dalla risposta che ha dato ai Barcaioli dopo le loro preoccupazioni per via della Banchina: "E vabbè, partite dal Molo!". Ma d'avvero? Quale Molo? Non certo il Molo Musco, che deve già provvedere all'attracco di una decina barche per gite turistiche e decine di arrivi e partenze giornaliere di aliscafi. Che abbiano messo in progetto anche l'allargamento del Molo? Dopo l'idea della condotta sottomarina non mi sorprende più nulla. 

"Abbiamo fatto più noi per il PAI che tutti gli altri negli ultimi 7 anni!". Capite adesso perchè è sempre un piacere andare ad ascoltare le sue arringhe? Mi dolgo di non esserci stato a questa. Cosa avrebbe fatto? Chiuso l'accesso di Zannone al Varo, chiuse le Piscine Naturali (per sbaglio), controlli zero vista la presenza di 37 persone a Chiaia di Luna ieri mattina (capisco che non essendoci mai è difficile controllare), a Frontone non sono ripresi i lavori iniziati con Vigorelli, progetti di mitigazione di Cala Feola e del tunnel di Chiaia di Luna ancora nel Limbo, al Cimitero una piccola mitigazione fu fatta nella passata Consiliatura e ancora si attende quella della Regione. Superstar, non c'è dubbio.

 

Infine, proprio sulla Regione, la Gang del Bosco ha ripetuto il proprio pezzo forte: se si fosse avuto un atteggiamento più referenziale oggi avremmo di più. In pratica la solita battuta, che come ho già detto non fa più ridere. Insomma questi simpaticoni pensano di essere furbi, tipo il Gatto e la Volpe di Pinocchio, e che Ponza debba essere il paese dei (loro) balocchi. Illusi.

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