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MAGGIORANZA SEMPRE PIU' INADEGUATA

di Danilo D'Amico

 

Abbiamo assistito ieri ad una tragicommedia alla ponzese durante il Consiglio Comunale dedicato all'approvazione del Bilancio. A mio avviso uno dei peggiori Consigli a cui abbia mai assistito.

 

Tragico perchè è sempre più evidente l'impossibilità di comunicazione e di dialogo tra le due parti. La tracotante ed immotivata arroganza con cui la Maggioranza vuole a tutti i costi assurgere a difensore dei ponzesi è di un'assurdità degna degli scritti di Samuel Beckett. Come se loro fossero gli unici ad aver a cuore gli interessi dell'Isola e degli Isolani. 

Comico perchè tutto questo non è compreso nel cosiddetto "gioco delle parti". Lo credono sul serio!

 

Durante tutto il Consiglio abbiamo assistito alle risatine di disprezzo e sufficienza da parte di quasi tutti i Consiglieri di Maggioranza, tranne il Cons. Di Fazio che è stato l'unico a tenere un comportamento degno del ruolo che occupa. A nulla, purtroppo, sono valsi i suoi tentativi di richiamare all'ordine i suoi compagni di viaggio quando, apprezzando gli interventi della Minoranza, ha giustamente ricordato che farsi rimbalzare le presunte colpe per questa o quella faccenda non servisse a nulla. Unica voce apprezzabile rimasta inascoltata. Esprimo qui tutta la mia solidarietà al Cons. Di Fazio, vilmente sequestrato da una Maggioranza che comincia ad assomigliare sempre di più al "sultano" che tanto odiano.

 

Tutti gli altri hanno vestito i panni dei supereroi pronti a difendere il popolo dall'orco Vigorelli e dai suoi "muccusielli" (parole del Sindaco). I continui tentativi di sviare gli argomenti evitando le risposte e togliendo la parola a chi interveniva lo dimostrano. In particolar modo durante il lungo intervento della Cons. Maria Sandolo abbiamo assistito allo squallido comportamento di questi bulletti: risatine come se si stesse ascoltando una barzelletta da raccontare poi agli amici a cena. Eppure mi sembra siano state mosse delle osservazioni serie sulla materia in discussione! Poco male...meglio riderci sopra per rimarcare il loro ruolo di superiorità nei confronti di chi è stato eletto evidentemente per sbaglio o per puro caso. 

 

Quanto è importante per la Maggioranza l'opinione di chi dissente dalla sua? Nulla! Nessun dialogo, nessuna richiesta di emendamento o modifica accettata, nessuna mediazione. Nè nei toni. nè nei contenuti. Ieri è stato ribadito il tutto: è colpa degli altri. Senza se e senza ma. Ferraiuolo lo ha dimostrato ampiamente. Anziano democristiano dalla saggezza volpina sedotto dalla sua carica e mezzo rovinato da chi gli siede accanto comportandosi come una scolaretta (la Vice-Sindaco) pronta a richiamare l'attenzione della maestra (il segretario comunale) perchè il suo compagno di classe (Vigorelli) è uscito dalla classe senza permesso e quindi doveva essere messo a verbale.

 

All'assurdo, dunque, anche il grottesco.

 

Nella molle attesa della "Pacificazione Sociale" a cui aspirava il Sindaco appena eletto, ci siamo goduti le vecchie volpi argentate (scampate alla pellicceria) sedute in platea godersi lo spettacolo offerto dai commedianti che recitano la loro parte tragicomica alla perfezione. Meglio del Cons. Vigorelli, non c'è dubbio. Troppo legati ai logici concetti del "normale", i consiglieri di Minoranza non riusciranno mai a capire (ne tanto meno a farsi capire) coloro i quali dimostrano giorno dopo giorno, Consiglio dopo Consiglio di andare oltre il masochismo approvando provvedimenti in contrasto o rasentanti la legge.

 

E' fondamentale capire che questi fenomeni, ora famosi e più spesso famigerati o semplicemente frustrati, credono che essere appartenenti alla "Casa dei Ponzesi" - e dunque de facto "più intelligenti" - significa essere fedeli a quella linea ottusa che demonizza tutto ciò che ha a che fare con la passata Amministrazione. Salvo poi approvare la stessa pianificazione triennale dei Lavori Pubblici. Il tutto si ripercuote sui cittadini aumentando la tensione sociale di cui, ovviamente, sono incolpati l'ex Sindaco e chi vi scrive.

 

Sul finale il Sindaco Ferraiuolo, visibilmente stizzito, viste le domande incalzanti del Cons. Vigorelli, ha espresso il suo disappunto verso la "libertà" con cui Vigorelli scrive su Facebook. Quasi a voler dire: Tacete! Il nemico vi ascolta!

Aggiungendo che "se il Cons. Vigorelli scrive, noi lo rispondiamo".

 

Caro Sindaco, cara Maggioranza,

mi dispiace se Vigorelli e chi vi scrive osano esprimere pareri e dati di fatto a voi sgraditi. Vorrà dire che prendiamo atto del vostro nervosismo e ce ne faremo una ragione facendoci delle risatine. Un pò a ciascuno dopotutto. Lasciatemi però, ve ne prego, tirar fuori una lacrima per la nostra Isola che chiaramente non siete ne capaci ne degni di rappresentare.

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Commenti: 1
  • #1

    Fiorenza Francesco (giovedì, 05 aprile 2018 13:47)

    Magnifica elaborazione dei fatti con una chiarezza limpida ed appassoonata. Voglio sperare che quei ponzesi che hanno votato l'attuale maggioranza e quindi responsabili del disagio attuale dell'isola si rendano conto della loro balorda scelta.
    Un Sindaco che si permette di definire "muccusielli' i propri avversari considerandoli nemici è soltanto un individuo carente di senso politico e quindi un pallone gonfiato.