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BRUTTA COSA L'ARROGANZA, SPECIE SE MISCHIATA ALL'IGNORANZA

di Danilo D'Amico

 

Spesso ho sentito, se non quasi sempre, che "l'odiato" ex Sindaco Piero Vigorelli non è stato riconfermato per via del suo carattere brusco. Era, a detta di alcuni, arrogante ed autoritario. A quanto pare con il vecchio regime era impossibile anche solo "pensare" in maniera libera e indipendente. Si è optato, quindi, per la "libertà". Analisi introduttiva molto spicciola la mia, lo so, ma utile ai fini del mio ragionamento.

 

Noi ponzesi eravamo, e forse siamo, abituati a ragionare secondo le logiche di altri...vuoi qualche ex Sindaco, vuoi qualche "pesce grosso" dell'imprenditoria locale, vuoi anche solo il vicino o la vicina carichi di belle parole ma vuoti di argomenti. Mai, o quasi, siamo riusciti ad intavolare un dibattito politico degno di questo nome, affidandoci sempre a dei post insignificanti su Facebook, che è sostanzialmente il nostro TG locale.

 

Dal canto mio sono sempre stato molto chiaro e mai sono ricorso ad una pratica tanto in voga da noi: l'offesa personale.

 

Ho sempre indirizzato i miei "attacchi", spesso anche molto sferzanti, ai miei avversari politici senza mai ricorrere a questa usanza tipica dei mediocri. Anzi, ho anche difeso pubblicamente il Cons. Di Fazio quando uscì una lettera anonima contro di lui - leggi qui - e lo rifarò per qualunque cittadino che dovesse subire questa ingiustizia. Si è AVVERSARI e mai NEMICI, e anche tra avversari deve esserci rispetto. Peccato, però, che questa linea la seguiamo in pochi.

 

Da molto tempo ormai sono costretto a subire delle vere e proprie calunnie di un tale livello di cattiveria che "Cersei Lannister" (Lena Headey) ne "Il Trono di Spade" ne sarebbe certamente orgogliosa. Non mi riferisco certamente alle varie battute o agli "sfottò", sui quali ci si ride sopra e si risponde sempre con quello spirito. Ci stanno, e aggiungerei menomale! Mi riferisco piuttosto alle voci infamanti sul mio conto messe in giro da chi non ha argomenti per rispondere e usa queste azioni che non ho paura a definire MAFIOSE! In questi mesi, come dissi già, ho scoperto cose sul mio conto che neanche io sapevo: rapinatore, vandalo, piromane...

 

L'ultima moda di questi esseri disgustosi è: tirare in ballo il mio defunto nonno.

 

Non sapendo fingere, e non avendo paura a dirlo, vi confesso che ogni volta che leggo questi scritti provo molto dolore. Poco importa che siano delle falsità, ma questo è fuori discussione, quello che fa male è vedere come la "ponzesità" dei fans dell'Amministrazione si sia ridotta a questo. La stessa "ponzesità" che era a rischio sotto il "sultano" Vigorelli e per la quale gente come Gennaro Di Fazio è scesa in campo (parole sue).

 

Cosa c'è di "ponzese" in tutto questo? Cosa c'è di diverso dai metodi, a detta di questi signori, dell'ex Sindaco? Cosa c'è anche solo di umanamente tollerabile in questi comportamenti? E' questa la libertà ottenuta?...e per favore, che non mi si venga a dire che queste persone non hanno ruoli amministrativi. Scrivono quasi per conto dell'Amministrazione, glorificano l'Amministrazione, difendono l'Amministrazione al posto degli interessati, si vantano pubblicamente di essere i tutto-fare dell'Amministrazione. Mai nessuno che sia intervenuto per porre un freno a questa degenerazione del dibatto politico perchè lo stile del "cambiamento" è questo: se al popolo non andiamo bene cambiamo il popolo.

 

Francamente spero che tutto questo abbia fine al più presto. La sopra citata "ponzesità" non è pane per i denti di questi signori. Mi auguro che questo regime di offese e paura termini danneggiando il meno possibile noi Isolani. Ora che sbandierino pure i soliti slogan, poco importa...sono e resteranno il nulla mischiato con il niente, "politicamente", si intende.

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