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LETTERA DI SILVERIO MAZZELLA AI PONZESI

Questa Lettera nasce per spegnere definitivamente le infamanti voci che circolano sulla nostra attività.

 

Ieri mattina, dirigendomi in Chiesa al Porto, ho incontrato Gennaro Di Fazio in piazza intento nella Campagna Elettorale. Mi ha fatto molte promesse, compresa l'ambulanzetta, ed io gli ho ribadito che in mancanza di prove noi continueremo la raccolta e che se dovesse realizzare le sue promesse io mi congratulerei con lui. Un confronto simile lo avuto la sera stessa con il Sindaco.

 

All'uscita della messa serale una signora mi fece intendere che, visto che della faccenda pare se ne stia occupando il comune, noi ci stiamo "fregando" i soldi. Dopo aver finito la raccolta davanti la Chiesa mi sono diretto in Sacrestia per poter parlare con il Sindaco che si era soffermato a parlare con Don Ramon non avendo gradito l'appello del parroco alla partecipazione a questa raccolta.

 

Presenti erano anche Don Ramon, Danilo D'Amico, Carlo Marcone, la signora Carmelina Bonlamperti e un'altra persona a me sconosciuta. Un confronto dove ho ribadito al Sindaco che il nostro solo interesse è portare l'ambulanzetta e non fare promesse elettorali. Non starò qui a ripetere ogni singola parola ma ne farò il succo. Il Sindaco ci ha accusato di speculare politicamente sulla faccenda visto il promotore dell'iniziativa e ci ha suggerito di ampliare l'Associazione. Gli ho chiesto <<Vuoi partecipare? Paga la quota annuale associativa di 50€ e dacci una mano!>>.

 

Infine vi scriverò ciò che con forza ho ribadito al Sindaco, che ripeto è persona che stimo. Io non faccio politica da almeno 30 anni ma, come lui stesso ha detto, "ca' nisciuno è fesso". Danilo D'Amico ha raccolto le firme il 4 Novembre e depositate in comune un paio di giorni dopo, in tempi dunque non "sospetti". Nessuno sapeva nulla? Proprio ora esce fuori che se ne stanno occupando? Noi non abbiamo fatto politica sulla questione, tanto che proprio Danilo mi disse: <<Silverio, la mia presenza farà crescere le polemiche. E' meglio che io rimanga dietro le quinte e vi faccia da parafulmine>>. E questo sarebbe il comportamento di una persona che vuol speculare sulla faccenda? Tant'è che nel "porta a porta" D'Amico non è presente, ai banchetti quando spieghiamo con chiarezza ciò che facciamo lui non interviene mai ed avvolte è meglio che lo facesse avendo una dialettica impeccabile. L'unica colpa che D'Amico ha è metterci la faccia per dare modo a chi non sa le cose di "prenderla a schiaffi". Anche ieri sera, mentre parlavo con il Sindaco, nonostante molte "frecciatine" fossero dirette a lui, non ha proferito parola lasciando parlare me proprio perché "se avessi parlato saremmo finiti sul politichese". L'ho detto sin da subito che non siamo noi dell'Associazione Punto di Svolta a strumentalizzare la faccenda, a me interessano i fatti concreti e non le chiacchiere, specie quelle dette in Campagna Elettorale.

 

Il Sindaco ci ha suggerito chiarezza ed io gli ho mostrato le ricevute e la causale: "raccolta fondi per acquisto piccola ambulanza". Inoltre a tutte le persone che vengono a donare viene specificato che caso in cui non dovessimo riuscire ad acquistare l'ambulanzetta i soldi da loro donati gli verranno restituiti, previa riconsegna ricevuta, oppure, se deciderete di non volerli indietro, devoluti comunque nel SOCIALE. Non un solo centesimo verrà intascato come "refurtiva", come qualcuno sta suggerendo.

 

Ho detto, infine, che invece di boicottarci in tutti modi venissero anche gli amministratori a darci una mano. E voglio ricordare che il primo ad auspicare questa collaborazione è stato proprio il D'Amico.

 

Andremo avanti per la nostra strada perchè noi vogliamo il bene di Ponza. Le scuse, le offese e le chiacchiere non ci interessano.

 

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE PUNTO DI SVOLTA 

SILVERIO MAZZELLA 

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Commenti: 2
  • #1

    Antonio De Simone (lunedì, 29 gennaio 2018 11:38)

    Bravi continuate così !

  • #2

    CATERINA (lunedì, 29 gennaio 2018 13:38)

    CHI FA BENE MUORE ACCISO