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M5S, GLI UNICI CONTRO LA CACCIA

di Danilo D'Amico 

 

Andare ad elencare tutte le assurdità che il M5S ha in programma mi provocherebbe una terribile orticaria, una alla volta potrebbe aiutare a mitigare il prurito. Una delle assurdità più grosse, e meno conosciuta se non dalla categoria interessata, è il desiderio che hanno i "pentastellati" di abolire la caccia.

 

Vi invito a leggere queste righe non con lo spirito del "pro" o del "contro" la caccia, ma in maniera obiettiva.

 

Inizio con l'invito a leggere l'Editoriale di Marco Buzziolo, Direttore di acaccia.com 

Leggi qui! -

 

Se ancora non bastasse vi invito a leggere la "poesia" (Leopardi perdonaci) di odio di Beppe "ilclown" Grillo contro la caccia.

- Leggi qui! -

 

Per gli scettici nonostante le prove, leggete cosa propone Luigi "mailavoratounora" Di Maio - Leggi qui! - Promette di togliere la armi a tutti gli italiani.

 

Insomma sono loro stessi a dirsi "Gli unici contro la caccia". In Piemonte, ad esempio, nell'area Sub-Alpina il divieto di caccia è permanente, e vorrebbero applicare il divieto in tutta Italia? E noi ponzesi? Si tende ancora a confondere il cacciatore con il bracconiere, spesso solo per convenienza o partito preso. Il bracconiere è colui che le leggi non le rispetta e va punito, aspramente aggiungo. Il cacciatore è colui che non solo rispetta le leggi ma tutela l'ambiente molto meglio dei fanatici facenti parte di alcune associazioni buone solo a ingoiare soldi.

 

E' indubbio che la maggior parte di noi ponzesi pratica questo sport, io non sono tra quelli, ma non per questo sono contrario, anzi. Il voler abolire a tutti i costi un qualcosa che produce un giro d'affari di 64 miliardi l'anno è pura follia. Primo, i 5 Stelle hanno pensato ai lavoratori derivanti da questo indotto che si troverebbero disoccupati dall'oggi al domani? Reddito di Cittadinanza anche a loro? Secondo, accusando da anni i partiti tradizionali di aver tolto la libertà al popolo, non si troverebbero a limitare una di queste libertà? Il tutto ha il sapore di ambientalismo fanatico. Lo stesso ambientalismo che causa danni infiniti all'ambiente che dovrebbe proteggere. Zannone ne è il più fulgido esempio nostrano. 

 

Si può essere contrari o a favore per motivi etici, ma ciò che ho detto è solo un dato di fatto ammesso proprio da loro. Il voler abolire qualcosa di già strettamente regolamentato è la dimostrazione della loro incapacità di poter controllare il settore. Più controlli dello stato, con meno ingerenza dei fanatici ambientalisti? Se serve a placare queste idee assurde allora sono d'accordo. Abolire questo sport tanto caro alla maggior parte dei ponzesi? Pura follia. Follia più grande sarebbe quella di permettergli di farlo.

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