· 

LETTERA DI SILVERIO MAZZELLA

Ho letto ieri un post sulla Pagina Facebook dell'Amministrazione Comunale “La Casa dei Ponzesi” e desidero rispondere in tutta serenità.

 

Premesso che la nostra Associazione, nonostante sia stata ideata da un giovane politico locale e porti la dicitura “politico”, in merito alla raccolta fondi pro-ambulanzetta non ha avuto colore politico ma sociale, tranne che nel ringraziare l'UNICO partito che si è interessato al problema.

Devo anche premettere che fino a questo momento non sono riuscito a capire alcuni atteggiamenti da parte sia dell'Amministrazione che di alcuni loro sostenitori molto attivi.

 

Per cominciare voglio rammentare a questa amministrazione che i primi giorni dopo le elezioni comunali contattai prima la candidata Martina Carannante e poi parlai con il Consigliere De Martino per poter risolvere alcuni problemi di traffico in zona S.Maria, rimanendo inascoltato in seguito parlai di persona con il Sindaco Ferraiuolo. Nonostante ciò e visto il proseguo dell'illegalità ho inviato ben tre esposti (N.0007001 del 08/08/2017 – N.0007646 del 04/09/2017 – N.0010418 del 29/11/2017) e tutt'oggi essa resta! Ripetendo, restava la parola tra due uomini che reciprocamente si sono sempre stimati e nonostante ciò la parola non è stata ancora mantenuta. Questo descrive la mia fiducia nei confronti della parola che rimane tale.

 

La nostra Associazione, pur agendo anche in ambito politico, è apolitica se per politica si intende la somma dei comportamenti tenuti fino ad ora dai nostri amministratori. Se poi si tiene a etichettarci politicamente a livello nazionale dico serenamente che l'Associazione è molto eterogenea e io e i miei amici/soci fondatori abbiamo un'idea ben definita da anni, indipendentemente da tutto.

 

Voglio esprimere un ringraziamento al Consigliere Di Fazio per il suo interessamento e sarò ben lieto di complimentarmi con lui sia a livello personale, sia a nome di tutti i soci e gli iscritti dell'Associazione, sia a nome di quanti hanno finora collaborato elargendo somme che spesso e volentieri sono state sudate con lavori umili ed onesti. A volte tali somme sono state donate da vecchietti che SOPRAVVIVONO con poche centinaia di euro al mese. Detto questo affermo, anche per rispetto nei confronti di coloro che hanno creduto in noi, che noi proseguiremo in maniera decisa la nostra Campagna. Il tutto a meno che non ci venga consegnato un atto dove l'Amministrazione indichi la data di arrivo sull'Isola della Piccola Ambulanza e la durata del contratto, il tutto sottoscritto e firmato dal Sindaco Ferraiuolo e il Consigliere Di Fazio. Questo gesto sarebbe l'unica prova tangibile che la nostra Associazione accetterebbe per fidarsi dell'Amministrazione. Un post su Facebook, molto generico che sa di fumo con arrosto mancante dove non si specifica nulla, non ha per noi nessuna valenza.

 

A pensar male non è peccato.

 

Trattammo per il recupero della Piccola “vecchia” Ambulanzetta con l'Associazione E.Cancellieri ed il 27/12/2017 la Sig.ra Rita Favara (Presidente Onoraria dell'Associazione) sarebbe dovuta venire a Ponza per firmare il passaggio di proprietà del mezzo in questione. Per avverse condizioni meteo il passaggio non andò in porto e ad inizio Gennaio ci riprovammo. Solo dopo che comunicammo l'inizio della raccolta fondi ci arrivò la telefonata della Sign.ra Cancellieri che ci comunicava l'improvviso ripensamento della sua Associazione, precisamente qualche ora dopo. Cosa è successo? Cosa c'è sotto? Ancora ce lo domandiamo...e non continuiamo con la storiella del “mezzo vecchio” perchè è stato ampiamente specificato che in ambito di volontariato avrebbe potuto circolare. Ci sarebbero voluti pochi soldi per rimetterlo a posto e sarebbe stata un'ottima soluzione nell'attesa dell'arrivo di questo mezzo nuovo. Per quale motivo non, RIPETO NON, un amministratore o sostenitore attivo ha collaborato? Eppure il nostro impegno in merito è ufficialmente datato 4 Novembre! In quell'occasione il nostro Rappresentate Politico (mi si passi la descrizione) Danilo D'Amico raccolse le firme su questo argomento. Ad oggi nessuna risposta ufficiale. Solo chiacchiere e molto astio gratuito. Per quale motivo ci avete trattato come se avessimo la peste? E' questo il modo della “Casa dei Ponzesi” di agire per la pacificazione sociale e per il benessere sociale?

 

Personalmente dico che la mia storia insegna come nel sociale io abbia sempre dato molto di più di quanto la vostra immaginazione arrivi e spesso senza che altri sapessero nulla. Lo stile tenuto fin'ora ci contraddistingue: trasparenza massima dando una ricevuta detraibile e pubblicazione dei soldi ricevuti. La rimanenza, se dovesse esserci, verrà comunque utilizzato a scopo sociale. Non accetto dunque lezioni da chi gestisce altre Associazioni o Circoli della cui trasparenza ad oggi non sappiamo nulla

 

Per i benefattori, non un solo centesimo sarà utilizzato per scopi diversi da quello per cui sono stati donati i soldi. Se, e ripeto, SE è vero che il Consigliere Di Fazio si sia improvvisamente ricordato di ottenere un'Ambulanzetta restituiremo ogni centesimo a chi lo richiederà. Chiediamo solo ci venga restituita la ricevuta consegnata per tenere in ordine la nostra fiscalità. Voglio esprimere anche un pensiero – e vi anticipo che è in malafede -, come mai questo improvviso interessamento, dopo due mesi di silenzio tombale, del Di Fazio? E come mai, guarda caso, proprio in seguito alla sua candidatura in Regione con Zingaretti? E, caso vuole ancor di più, proprio all'inizio ufficiale della campagna elettorale? E' un fatto che l'Amministrazione si sia mossa solo dopo che D'Amico li ha incalzati sulla faccenda. Si sa che i politici promettono tutto il necessario per la loro elezione e in assenza di atti questa resta una promessa elettorale e vedendo il “gran numero” di promesse mantenute in questi sette mesi permettetemi di essere diffidente. Il 4 Marzo si vota non solo per il Governo ma anche per la Regione, poi però arriva il 5 Marzo e tutto svanisce. Io, D'Amico e l'Associazione tutta non abbiamo promesso, abbiamo agito.

 

Signor Sindaco, noi vogliamo i fatti concreti, le chiacchiere come le promesse se le porta il vento. Convocateci, presentateci delle prove e noi faremo un passo indietro. Fino ad allora le vostre promesse elettorali con noi non attecchiscono.

 

IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE PUNTO DI SVOLTA

 

 

SILVERIO MAZZELLA

Scrivi commento

Commenti: 0