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DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE

di Danilo D'Amico

 

All'abbandono da parte delle istituzioni ad ogni livello noi ponzesi siamo abituati, lo siamo meno a prendere noi stessi l'iniziativa. Si tende a guardare con diffidenza chiunque tenti di agire per il bene comune, basti pensare al vociferare su: Polisportiva, Priezza, Comitati di Festa...e adesso noi. Certo un pò ce la siamo cercata, la dicitura "Politico-Culturale" può spaventare un pò, ma è ciò che io e i miei amici (non dirò "compagni", mi si passi la battuta) di avventura vogliamo fare. Agire sul territorio dando il giusto nome alle cose, senza nascondersi dietro alla parola cultura per poi fare i propri porci comodi.

 

La diffidenza più in generale è qualcosa che comprendo bene, mi ha toccato e mi prende tutt'ora verso alcuni settori, ma essendo un "malato" di ottimismo non posso fare a meno di credere...in cosa? Credere che nessuno può impedirmi di lottare! Non intendo passare gli anni della mia vita vegetando e cercando di sopravvivere, nè intendo vedere il mio popolo rassegnato a questo. La rassegnazione non è un bene che intendo lasciare in eredità ai miei figli, ne a quelli dei miei concittadini.

 

Perchè dovremmo? Per poter dire “ci dispiace, non ce l'abbiamo fatta”? Voglio invece poter affermare con fierezza “abbiamo lottato” e magari aggiungere “e vinto”. Voglio poter dare un segnale forte a chiunque non si voglia rassegnare allo sconforto o alla sola polemica, e questo segnale che possa dare un Punto di Svolta alla nostra comunità deve essere un'ambulanza piccola con funzione di trasporto.

 

Lo possiamo fare e sappiamo come, e io, così come tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono alla realizzazione di questo primo progetto, ci credo. Ci credo con ogni fibra del mio essere. Mi rifiuto di pensare che le nostre vite debbano essere poste a rischio per motivi politici o burocratici. Mi rifiuto anche solo di immaginare un nostro concittadino, magari anziano, abbandonato al caso o alla fortuna. Noi ponzesi ce la siamo sempre creata da soli la fortuna. Una volta, però, assaggiata la famosa pappa pronta, derivante dalle nostre bellezze naturali, abbiamo smesso di credere e abbiamo cominciato a salvare il salvabile. E' il momento di cominciare a rispolverare il nostro orgoglio isolano.

 

La prima tappa è l'appuntamento di oggi.

 

Saremo a S.Antonio e sulla Chiesa a Le Forna con dei banchetti dalle ore 08.00 alle 20.00 e saremo presenti per tutta la nostra comunità. Venite a DIFENDERE LA NOSTRA SALUTE!

 

 

Insieme possiamo farcela e fatevelo dire da un eterno ottimista: insieme ce la faremo.

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