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CI SONO CRETINI E CRETINI

di Danilo D'Amico

 

Ci sono cretini e cretini. Alla macabra borsa dei crimini, secondo i fans più sfegatati di questa amministrazione, un articolo mal interpretato (volutamente dai capoccioni, questo è sicuro) di Vigorelli vale molto di più di tutte le cretinate fatte fin'ora dai nostri geni incompresi. 
Perché, dicevamo, ci sono cretini e cretini e i cretini che hanno perso - chissà come mai! - sono sempre più pericolosi di quelli che hanno vinto.

 

Così ieri il nostro Facebook "ha dedicato" post su post contro "i pericolosi attentatori alla libertà ", grande battaglia mediatica che vede la CDP (userò quest'acronimo per La Casa dei Ponzesi) impegnata nel tentativo di riportare il calendario del Comune agli Anni Venti. Invece gli sbagli madornali commessi a discapito dei cittadini sono piccoli errori a cui non dare molta importanza. Tra i fattacci di "cronaca nera". Come se la loro incompetenza e complicità con i "poteri forti" isolani non fosse un problema politico, ma una bagattella, lo sfogo di quattro teste calde.

 

Ognuno, legittimamente, ha la propria gerarchia di notizie, la propria scala di valori, ma è bene sapere che, dunque, un ragazzo che ha deciso di fare politica è il pericolo numero 2 (mai a voler scalzare Vigorelli anche in questo).

 

Ora, dopo PonzaRacconta, anche altri si impegnano nella creazione di una grande fake news: il ritorno del fascismo. Tutto ebbe inizio con l'emergenza democratica delle elezioni del 2012. E da lì in poi un crescendo quotidiano di allarmi per la tenuta democratica del Comune.

 

E, a forza di insistere, la fake news è diventata realtà nell'immaginario collettivo. Non che Vigorelli si sia impegnato ad apparire meno antipatico o meno irruento nello scrivere e il suo articolo di ieri sulla PC ne è ulteriore conferma. Di certo non era un articolo contro i nostri volontari, solo i faziosi possono realmente aver letto questo, ma contro chi dall'alto non li difende. Di certo la mia fiducia verso la PC è ben conosciuta, avendoli coinvolti nel progetto "piccola ambulanza".

 

Invece si è pensato di strumentalizzare la cosa...non gli è sembrato vero, secondo me, al nostro competentissimo Assessore all'Ambiente e all'Urbanistica, tanto che ha provveduto subito a fare l'unica cosa che gli riesce bene: prendere per il culo. Mi scuso se, dando al sedere una nomea inappropriata, urto il perbenismo di qualcuno.

 

A seguito dell'articolo, solidarietà e indignazione generale. Giustamente perché non esposto bene.

 

 

Peccato che questa indignazione non si registri mai quando la cosa succede a parti inverse
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Perché quelli, alla fine, sono sempre "compagni" che sbagliano e comunque sbagliano sempre meno dei "camerati". Ma sottovalutare il pericolo dei cretini è proprio da cretini.

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