· 

UN CALVARIO CONTINUO

di Danilo D'Amico 

 

<<Cari ponzesi, se vinceremo non vi lasceremo soli. I vostri problemi non saranno dimenticati, ma devono esse FOCALIZZATI!>>
<<Bravo! Appicciamm' tutt cos'!>>

 

Viste le tante balle raccontate e le tante azioni sballate avvenute nella passata Campagna Elettorale, per assurdo, potrebbe essere successo anche questo. Qualcuno che per ingraziarsi la folla "trionfante e festeggiante" si sia lasciato scappare una frase del genere con tanto di ovazione finale. A quanto pare, poi, è stato preso proprio sul serio.

 

E' un mese che la nuova Ordinanza sull'accensione dei fuochi è in vigore, è stata già modificata due volte e non ha fatto altro che causare disagi. Procediamo con ordine.

 

La passata ordinanza prevedeva l'accensione il Martedì e il Giovedì. Due giorni a settimana, quindi, per dar fuoco al superfluo. Più che sufficienti per accontentare tutti. La nuova, inizialmente, ne prevedeva tre: Lunedì, Mercoledì e Venerdì. Un giorno in più e con giorni totalmente diversi dalla precedente. Si sarà pensato: "Non sia mai si faccia qualcosa uguale al Sultano". Il giorno in più era omaggio. Poi, magia, i giorni sono diventati quattro; il Sabato era in saldo.

 

Risultato? Caos.

 

Non si fa altro che accendere ovunque e comunque. Si, perchè tutti i giorni sono buoni, fa nulla se il Martedì e il Giovedì non sono più "buoni". Che ci si trovi al centro o in periferia non fa alcuna differenza, è un mese che conviviamo con fumo e cenere e se era questo il cambiamento promesso devo dire: missione compiuta. Non solo disagio, ma anche presi per il c**o...emh, in giro, da un membro della maggioranza, Martina Carannante, che titolava questo su Facebook: Per un ordinanza sui fuochi è scoppiato un incendio su Facebook, allertata la Protezione Civile (con tanto di faccina scompisciante dalle risate). Cornuti e mazziati quindi.

 

In seguito si è pensato a modificare nuovamente sta benedetta ordinanza con l'accensione per zone che recita:
"Ritenuto che la fase sperimentale avviata con la precedente ordinanza ha suggerito di modificare parzialmente detta ordinanza anche per contemperare le esigenze segnalate dai cittadini".

 

Quindi ci hanno affumicato per sperimentare...tutti noi siamo felici di avergli fatto da cavie, non c'è dubbio. Felici lo siamo ancor di più adesso che hanno deciso di far fronte alle nostre esigenze...avrebbero dovuto farlo fin da subito ma vabbè, pazienza. Tolto il fatto che con l'ultima modifica bisogna stare con lente d'ingrandimento sulla cartina per capire dove si può accendere e dove no, ma il fumo che ne deriva, secondo questi signori, non "cammina"? Che fossero dei venditori di fumo lo sapevo, ma che riuscissero addirittura a controllarlo mi è nuovo. Sono sbalordito.

 

In fondo questa modifica funziona alla grande. Come? Si continua ad accendere ovunque e sempre? Concittadini benedetti, la colpa la sapete di chi è...fu lui ad abituarvi male facendovi "accendere" il Martedì e il Giovedì. Se anche il "sultano" avesse fatto la cazzata di farci accendere quattro giorni a settimana tutto questo, ora, non sarebbe successo.

 

 

Di controlli neanche l'ombra, al che io mi domando: Ma se tanto non si fa rispettare un'ordinanza, cosa la si fa a fare? Poi però mi ricordo del catechismo e della mia educazione Cattolica. Ponzio Ferraiuolo che se ne lava le mani dicendo:
"Io l'ordinanza l'ho fatta, ve l'ho pure modificata, perciò non mi scocciate e vedetevela voi".

Scrivi commento

Commenti: 0