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'U FELLONE

di Silverio Mazzella

 

Tutti noi abitanti di Ponza conosciamo tale crostaceo, per noi è il massimo, purtroppo negli ultimi anni se ne pescano sempre di meno.

 

La generazione prima della mia è solita dire che una volta i pescatori li pestavano col “MAZZAMURENA” - legno lavorato col quale si rompono sia le Macciotte che i Murenielli in modo da poter rapidamente pulire le reti. La mia generazione invece ha visto, nel tempo, il cambiamento che si è avuto nei confronti della specie.

 

Quando ero bambino lo si mangiava lesso e, se femmina, si faceva la “coccia”. Poi, credo le prime volte sia successo a Palmarola, qualcuno che non so chi sia, si inventò di usarlo quale condimento alla pasta e da allora inesorabilmente iniziò il lento declino della specie. La richiesta del mercato aumentò, di conseguenza il prezzo lievitò; con le spadare riciclate si ottenne la mattanza.

 

Personalmente credo di aver contribuito a tale scempio poiché nella mia vita ne ho pescati tanti, ma contrariamente a quanto molti pescatori sostengono, io non ho fatto più danni degli altri pur avendone catturati sicuramente più della media. Io ero solito iniziare tale pesca a metà novembre poiché per tradizione al compleanno di mia moglie mangiavamo pasta e granseola. Il giorno è il 26/11. Smettevo verso fine aprile utilizzando tali reti nella pesca ad aragoste.

 

Il motivo per cui dico di aver inciso meno è perché facendo tale pesca nel periodo che va da novembre a metà marzo l'intero pescato è di sesso maschile almeno nel 95% dei casi mentre dopo S.Giuseppe la tendenza si inverte e la maggioranza è di sesso femminile. Il tutto ha una spiegazione: la granseola è un pesce migratorio, dopo la deposizione delle uova che avviene a fine primavera o inizio estate questi crostacei che in tale periodo possono trovarsi anche a pochi metri, iniziano una lenta immersione che li porta, in alcuni casi oltre i 200 metri.

 

 

Trascorrono l'estate in profondità per poi iniziare l'avvicinamento, i primi ad iniziare la nuova migrazione sono i maschi i quali si avviano alla ricerca del luogo dove far nascere la futura generazione. Una volta che il maschio ha trovato l'habitat che ritiene adatto, lo difenderà da altri maschi, e solo uno più grande potrà detronizzarlo; poi dopo mesi le femmine iniziano la migrazione e una volta raggiunto il luogo ove sta il maschio decidono se accettarne la corte o proseguire per altri lidi.

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