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UNA NUOVA LIBERAZIONE

di Danilo D'Amico 

 

"In seguito, per vicende di infima lega, quelle Amministrazioni hanno autorizzato Enti privati ponzesi a depositarvi materiale vario sì da farle diventare un magazzino."

 

Per Ponza Racconta le Associazioni Culturali Ponzesi fanno parte delle "vicende di infima lega". Ancora una volta, viste le pesanti parole, si firmano "La Redazione" e ancora una volta festeggiano una "liberazione".

 

La notizia è che il locale in passato chiamato "I Cameroni" è stato "liberato". A questi signori liberarsi gli piace proprio. Questa volta si sono "liberati" delle Associazioni Culturali dandogli un bel calcio nel sedere. "Nuovo Teatro Ponzese", "La Priezza", la Banda Musicale e il gruppo musicale "North Island" erano fino a ieri gli occupanti di alcune delle stanze dello stabile. Di queste stanze se ne sono sempre presi cura e da sepre hanno mostrato serietà e responsabilità nei confronti di un bene pubblico, a differenza di chi aveva riempito lo stabile di "opere d'arte" di dubbia provenienza. Ancora uno sfregio, dunque, a noi cittadini.

 

Il bello, in tutto questo, è che, come di consueto, questa amministrazione aveva chiesto a queste Associazioni di organizzare degli eventi da svolgersi nel periodo invernale. Ora, invece, li sbattono fuori e gli dicono: "Tranquilli, lo facciamo per favorire l'associazionismo e vi aiuteremo a trovare un nuovo posto per voi". Ma io mi domando e dico...fino ad ora, "Nuovo Teatro Ponzese" e "Priezza" che hanno fatto se non associzionismo? Non era meglio trovare lo stabile prima di sfrattare? Io lo chiamo "Totale mancanza di rispetto verso chi, nel corso degli anni, ha creato aggregazione, ha lavorato per il bene dell'Isola con grande sacrificio e a titolo gratuito".

 

Il tutto è ancora più vergognoso se si pensa che le Associazioni in questione occupavano lo stabile da circa 15 anni (prima di Vigorelli, mi dispiace), quindi, parlando di "vicende di infima lega", questi ingrati parlano proprio dei loro compagni di viaggio!

Ridicoli allo stato puro!

 

Ancor più ridicoli se si pensa che chi come l'ex candidata alle comunali e componente della maggioranza Martina Carannante ha fatto parte per due anni di una di queste Associazioni "di infima lega". Un bel "ben servito" e via...e chi se ne frega delle obiezioni...tanto l'esclusiva sulla cultura lo hanno solo loro. Noi poveri cittadini ignoranti dobbiamo solo ringraziare per i tentativi di distruzione delle Associazioni da loro mal viste.

 

Hanno motivato questa vigliaccata con: "Non appena sarà idonea, quella stanza ospiterà la Mostra sulle Abitazioni degli Antifascisti a Ponza (Amendola, Pertini, Bordiga, Camerini ed altri)". Da notare anche che il titolo dell'articolo è "BOLLETTINO DAL COMUNE". Non sapevo che Ponza Racconta fosse l'organo stampa ufficiale del Comune. So però che questo "Museo" che vogliono realizzare serve per le loro pippe intellettuali che interessano solo alla loro cerchia.

 

 

Personalmente la vedo come una vendetta...ma posso sbagliare!
Personalmente la vedo come un pagamento di una promessa elettorale...ma posso sbagliare!
Personalmnete credo che, mentre questi "geni" si affanneranno a riempirci di belle parole, chi pagherà sarà sempre e soltanto Ponza e chi per l'Isola c'è sempre stato senza mai chiedere niente a nessuno...e su questo non sbaglio!

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