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MASCALZONATA NUMERO...HO PERSO IL CONTO

di Danilo D'Amico 

 

A Le Forna non si parla d'altro: hanno chiuso l'ufficio postale.

 

I motivi? Si vuole trasferire l'ufficio nel Centro Diurno "Il Veliero". Ovviamente si devono effettuare dei lavori in loco che dovrebbero avere la durata di 3 mesi.

 

Bene, ora la mia compostezza finisce e subentra la rabbia.

 

1° - Nessuno ne sapeva nulla! Lo abbiamo appreso stamattina a cose fatte. D'altronde il motto di questa amministrazione è "Tacere". Ponza Racconta ha pubblicato proprio ieri un elogio a questo assordante silenzio che proviene da questa amministrazione di muti - nel caso di alcuni il mutismo è un miglioramento - ma a nessuno di loro è venuto in mente di informare la popolazione? No! Meglio usare le cuffie per non sentire le giuste lamentele e meglio non parlare per togliere ogni dubbio sulla loro incapacità amministrativa.

 

2° - Non era meglio, visto che si vuole trasferire la sede, iniziare prima i lavori e poi, a giochi fatti, trasferire la sede? No! Meglio creare disagi ai già ampiamente trascurati residenti di Le Forna, meglio continuare sulla strada del pressapochismo amministrativo. La cosa bella, in tutto questo, è che poi pretendono di spacciare la loro incompetenza per "cosa buona e giusta". I lavori non sono neanche cominciati...ma l'ufficio è stato chiuso!

 

3° - La nuova sede andrebbe a togliere la Biblioteca. Biblioteca che, per aprirla, ha ricevuto un finanziamento regionale di 80.000€. Ora si vuole cambiare l'uso di quel locale, ma non è così facile. Questo era un finanziamento di scopo e se in corso d'opera, lo scopo, lo si cambia, si devono restituire anche i soldi. Quindi oltre al danno anche la beffa! Adesso le "vecchiarelle" e i residenti tutti di Le Forna saranno costretti ad andare al Porto per il servizio postale e tutti noi Ponzesi (se ciò avverrà) ripagheremo questo bel buco che si verrà a creare. Una bella stangata per le casse comunali. Per non parlare del fatto che ci piacerebbe sapere come un locale pubblico verrà assegnato ad una azienda privata: assegnazione diretta o bando? Anche qui meglio tacere.

 

Un'altra bella mascalzonata, dunque, nei confronti dei fornesi! Non è la prima e non sarà l'ultima - penso a cosa succederà quando fra tre anni scadrà il contratto della farmacia, già boicottata perchè aperta dall'amministrazione Vigorelli. Inutile dire che più di qualcuno pensa che le poste a Le Forna non le riapriranno più...io in primis.

 

Questi amministratori di carta pesta hanno ampiamente dimostrato di non meritare fiducia in diverse occasioni. Il tempo ci dirà chi ha ragione. Tutto è possibile, specie se per questa operazione sono i cittadini normali a pagare (in tutti i sensi).

 

 

Proprio ieri sottolineavo di come questa amministrazione fosse bloccata, se questi sono gli atti che fa quando si muove è meglio che rimanga tale. Ancora una volta di Le Forna ci si è dimenticati...ma tranquilli cari residenti fornesi, questi personaggi si ricorderanno di voi nuovamente in campagna elettorale per una vagonata di nuove promesse.

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