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VERITÀ DI COMODO

di Danilo D'Amico 

 

Cinquecento anni prima di Cristo, Eschilo scriveva che «in guerra, la verità è la prima vittima». Questione antica, dunque. Se disinformare o distrarre l’opinione pubblica è attività non infrequente per gli Stati in tempo di pace, in tempo di guerra, quando in gioco c’è anche la sicurezza nazionale, lo è ancor di più.

 

La storia è piena di "casus belli" creati ad arte e di veli sapientemente calati sui teatri di guerra del mondo. Mai come oggi, però, manipolare la realtà è diventato necessario, perché mai come oggi la politica è stata debole e le opinioni pubbliche disabituate all’idea stessa di verità.

 

Ponza è un teatro di guerra. Una guerra di un diverso tipo, non certo quella tradizionale a cui siamo abituati ma comunque aspra e piena di veleni. Ma allora qual è la verità che si cela dietro tutto questo? Cos'è che ha spinto all'astio profondo reciproco la popolazione? Di chi o cosa è la colpa?

 

Non esiste una verità assoluta, ognuno la interpreta a proprio favore, e le fazioni che la interpretano sono numerose. Tolta la minoranza che appare unita negli intenti ci sono almeno altre quattro compagini nella maggioranza che lo fanno:
- I "PonzaRaccontini", gruppo derivato dal blog che la fa quasi da padrone;
- Il "Gruppo Giovani" (o quello che ne è derivato), con al seguito qualche vecchia volpe della politica nostrana;
- I grandi sostenitori "esterni", pronti a sbranare chiunque non mantenga le promesse fatte a difesa dei loro interessi;
- E infine il povero Ferraiuolo, tirato per la giacca da una parte e dall'altra.

 

Dopo l'Isola nel complesso è proprio Ferraiuolo la vera vittima di tutto questo. Era lui l'ultima carta da giocare per alcuni, il resto era solo carta igienica.

 

Stiamo assistendo al trionfo delle menzogne e una fetta di popolazione ha deciso di credere alla grossa mole di bugie derivate da questa enorme confusione creatasi. Fino a quando saremo costretti a scannarci a vicenda invece di discutere sul da farsi? Meglio continuare a recitare la parte dei superiori per natura, salvo poi rivelarsi immaturi, impreparati e improvvisati (politicamente, si intende)? E' questo quello che conta oppure si decide di smetterla con le cazzate adatte più ai bambini dell'asilo che a degli amministratori?

 

ZTL a S.Maria...tanto per dirne una, vige la regola delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo. E' ancora in vigore? Se si, vale solo per alcuni? Se no, lo togliamo il cartello? Ci sono cittadini che hanno fatto richiesta di delucidazioni più volte, ma l'unica risposta "ufficiale" è stata il silenzio - quella "ufficiosa" è stata il solito scherno dei soliti "Mangia Purtuall" di turno.

 

Si, "Mangia Purtuall" (mangia arance), come ho già detto, ad ognuno il suo frutto. Per le sigarette ci stiamo attrezzando...

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