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VENTOTENE DICE SI AI MIGRANTI

di Danilo D'Amico 

 

L’anno scolastico sta per iniziare e ancora non sappiamo se la scuola media resterà aperta. Non abbiamo avuto riscontri dall’ufficio scolastico. Il nostro appello al ministro Valeria Fedeli è quello di garantire l’istruzione sull’isola fino ai 14 anni e per questo siamo pronti ad accogliere famiglie di migranti con bambini e orfani, sia italiani che stranieri. Possiamo mettere loro a disposizione la casa-alloggio per anziani, trasformandola in una casa famiglia. Saremo ancora un simbolo per l'Europa".

 

Queste le parole del neo-sindaco Santomauro, evidentemente affetto da "comunistite acuta". La notizia ci ha lasciati tutti sbigottiti!

 

La "cura" di Santomauro per lo spopolamento, quindi, è ripopolare quell'incanto di Isola con i migranti. Niente progetti socio-economici per i 600 residenti (200 nel periodo invernale), meglio l'accoglienza...o sostituzione della popolazione, è meglio.

 

Niente difesa della propria cultura o tradizione...è più facile e remunerativa l'accoglienza. Buzzi docet.

 

Non mi soffermerò a lungo sulle conseguenze di questa richiesta non essendo questa la sede opportuna, ma tutti le immaginiamo. Ogni località turistica dove sono sono stati "accolti" i migranti ha avuto problemi e calo delle presenze. E' questo ciò che vogliono a Ventotene? Interpellasse la popolazione e se ne accertasse...forse, il sindaco, capirebbe di star per fare una "cappellata".

 

Di questi problemi, ringraziando il buon senso (Si! C'è ancora), noi dell'Isola Lunata non ne abbiamo. Vigorelli, prima, e Ferraiuolo, ora, si sono espressi in maniera negativa.

 

Non ho alcun dubbio che all'interno dell'attuale compagine amministrativa c'è chi vorrebbe trasformare questo paradiso in un inferno dell'accoglienza. Spero che il sindaco Ferraiuolo non cambi idea anche su questo e che continui a tutelare il nostro territorio.

Anche volendo, e qui mi rivolgo agli amici delle coop, dove pensiamo di poterli sistemare? Certo non ne porterebbero neanche uno a casa loro. Per citare un famoso detto: "Tutti bravi a "giocarsi" il sedere degli altri (ovviamente edulcorato)".

 

Noi, grazie a Dio, non siamo come la sindaco(a) di Barcellona che disse: "Meno turisti, più migranti".

 

La "comunistite acuta" è una malattia che non abbiamo...per ora...

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