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CORPI ESTRANEI ALLA DEMOCRAZIA

di Danilo D'Amico

 

Amici lettori, non ci crederete mai ma, in risposta al mio editoriale di ieri "Monumento alla malafede" (dove spiegavo che l'amministrazione comunale non ha avuto alcun ruolo – se non quello di fornire dovuta collaborazione ai soggetti coinvolti – nella corsa speciale effettuata dalla "Don Francesco"), un membro della Maggioranza ha fatto finalmente sentire la sua voce sul nostro Giornale.

 

Fino ad ora ho rivolto molte domande all'amministrazione comunale sul suo operato, senza ricevere risposta (se non un bel articolo di satira di un'agenzia a Lei vicina). Potete capire il mio stupore quando ho letto i commenti del Cons. Gianluca De Martino al mio Editoriale.

 

Sentitosi tirato in causa ha detto, giustamente, la sua:

<<a'carn a spass cacc i vizzi, poi tu sai benissimo che NOI, nn lavoriamo su facebook, sai benissimo che il compito dell'amministrazione è tutt'altra cosa. >>

<<Poi i palchi, le premiazioni e gli articoli di giornale li lasciamo a chi nn ha niente da fare. >>

 

Ringraziandolo per aver espresso la sua opinione, ne approfitterei per rivolgere alcune domande al Consigliere:

  1. Cons. De Martino pensa di essere l'unico a svolgere un lavoro degno di essere chiamato con questo nome?

  2. Non crede che definire "sfaticati" (e mi perdoni ma è quello che si evince dalle Sue dichiarazioni) coloro che scrivono con noi sia offensivo?

  3. Apprezzando il fatto che finalmente qualcuno della Sua compagine abbia capito che il lavoro dell'amministrazione va oltre Facebook (il quale viene usato solo per "convenienza" informativa e non certo per "piacere"), ci sta dicendo che – finalmente – i proclami propagandistici, che spesso anche Lei usa, finiranno?

 

Poi, sempre se permette, un altro paio di domande:

  1. Come ben sa le corse su Anzio sono diminuite, a mio avviso con grande danno al nostro indotto turistico, può dirci come mai?

  2. Cosa pensa della Motonave Don Francesco? E' a favore della sua sostituzione come auspicato da alcuni sostenitori della Sua compagine? E, in caso di risposta affermativa, con quale mezzo sostituirlo?

 

Passare dalla protesta alla proposta non è un passaggio facile da compiere, lo ammetto, ma ora il tempo di quando si stava all'opposizione è finito – e a onor del vero non tutti lo erano. Ora la nuova compagine ha il dovere di amministrare e, soprattutto, di rendere conto ai propri cittadini. Se poi, mentre svolgono tali compiti, gli amministratori riescono a svolgere il proprio ruolo in maniera più "istituzionale" è anche meglio.

Viceversa se si intende continuare sulla strada intrapresa (arroganza, rancore e vendetta) si dimostreranno – cosa che chi vi scrive pensa al momento – nient'altro che dei "Corpi Estranei alla Democrazia".

 

 

Ci farebbe immensamente piacere se il Consigliere rispondesse alle nostre domande invece di ricorrere, come al solito, al "gioco delle tre carte".

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