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MONUMENTO ALLA MALAFEDE

di Danilo D'Amico

 

Pur non essendo un estimatore di questa amministrazione, ho sempre affermato che ci vuole del tempo per poter giudicare.
Non intendo, però, restare a guardare mentre vengono reiterate delle bugie di dimensioni pazzesche.

L'argomento in discussione è la corsa speciale effettuata dalla Motonave "Don Francesco" nel primo weekend di Luglio.

Esponiamo i fatti: le condizioni meteo avverse avevano negativamente influito sui collegamenti tra la Terra Ferma e le Isole dell'Arcipelago Pontino, in particolare aliscafi e imbarcazioni leggere. Alcuni di questi collegamenti, essendo stati soppressi, avevano lasciato a terra centinaia di turisti creando, quindi, grandi disagi.

Come detto la "Don Francesco" effettuò una corsa straordinaria e sbarcò, in quel di Formia, circa 400 passeggeri alle 00.30 del 03/07.

Fin qui tutto normale. Quello che non è normale è chi, con la classica malafede di chi approfitta della scarsa informazione, se ne attribuisce il merito.

Chiariamo subito che l'amministrazione comunale non ha nulla a che vedere con questa corsa, perciò che smettessero di prendersene i meriti. Ringraziassero, piuttosto, chi li ha tolti da un bel pasticcio!

E' stato grazie alla CP di Gaeta, che coordinando quest'operazione con i comandi della Guardia Costiera di Ponza, Ventotene e Formia, hanno contattato la Laziomar (società armatrice della Don Francesco) e provveduto all'operazione che, seppur con qualche ritardo, ha riportato tutti a casa.

A differenza di questi furbetti, che come prova a quanto affermano hanno solo la loro faccia tosta, noi vi invitiamo ad andare a leggere gli articoli usciti per: AIGA (agenzia informazione di gaeta), h24notizie.com e news-24.it che nei giorni successivi all'accaduto hanno tutto prontamente riportato.

Dell'accaduto, che è storia vecchia, non eravamo intenzionati a parlarne ma purtroppo c'è chi ancora se ne prende i meriti. Forse ancora abituati al "Meraviglioso Mondo dell'Informazione Distorta", non hanno capito, questi signorini, che l'anello al naso ce lo siamo tolto da tempo.
Continueremo a smontare ogni "palla" che vorranno vendere come verità, costruendo, nel frattempo un monumento alla loro malafede.

 

OPS!

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