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INTERVISTA A CIVITA "MONIA" GRAZIANO

- delegato al "Sociale" durante l'amministrazione Vigorelli

 

di Danilo D'Amico

 

Allora Monia, quali sono le tue impressioni a quasi due mesi dalle elezioni?

 

Posso cominciare con il chiedere una domanda di riserva? Certo è che bisogna dare del tempo alla nuova amministrazione. Anche noi, cinque anni fa, ne abbiamo avuto bisogno.

Come opposizione, i nostri consiglieri, sono pronti alla collaborazione ma soprattutto a vigilare sulle eventuali irregolarità ed inadempienze.

Se posso permettermi però, vorrei dare un consiglio alla nuova classe dirigente: non tralasciate i servizi sociali perchè, secondo me, è uno dei punti fondamentali; il più importante in una realtà come la nostra, dove Isola ed "isolamento" vanno di pari passo.

 

Nella passata amministrazione ti occupavi di "Sociale". Puoi dirci le cose realizzate?

 

Come no! Ci siamo battuti e abbiamo ottenuto una psicologa che sia sempre presente sull'Isola. Tra mille difficoltà abbiamo ottenuto l'assistente al linguaggio. Siamo riusciti a mantenere la continuità del servizio per l'assistenza domiciliare e soprattutto il Centro Diurno.

Sai quando cinque anni fa andai alla prima riunione presso il C.I.S.S.I di Formia-Gaeta cosa mi dissero?

<<Ponza? Finalmente! E' la prima volta che c'è qualcuno che rappresenta Ponza.>>

Fino ad allora mai nessuno aveva preso parte ad una sola riunione. I servizi sociali dell'Isola erano assenti, o forse dovrei dire inesistenti.

 

Cosa ti aspetti venga fatto nel campo del "Sociale" dalla nuova amministrazione?

 

Non per forza mi aspetto che venga fatto qualcosa. Quanto meno, mi auguro, che ciò che è stato fatto non venga distrutto. Spero che il nuovo delegato segua la linea da noi tracciata. Spero, inoltre, che rifletta bene sul suo ruolo e sulla possibilità d'intervenire positivamente per il bene di tutti e raggiungere, così, degli obiettivi cruciali per la crescita della nostra comunità.

 

Tu sei di Le Forna...Porto Turistico?

 

Quando ero più giovane mi battevo per non averlo. Io amo Le Forna e volevo rimanesse bella così com'è. Ora capisco che per rilanciare la nostra economia – soprattutto quella di Le Forna – ne abbiamo bisogno. Un porto non può che portare ricchezza e sviluppo.

Mi auguro che la nuova amministrazione combatta con le unghie e con i denti per realizzarlo.

 

Da commerciante operante in Zona Porto, cosa pensi dell'annullamento di "Ponza Estate"?

 

Me l'aspettavo perchè è stata sempre criticata. Almeno in questo sono stati coerenti con le loro idee. Potevano, però, proporre qualcos'altro!

Non esiste il discorso <<non eravamo pronti>>. L'estate è vita, allegria e intrattenimenti e il turismo ha bisogno anche di questo.

Mi auguro di poterli apprezzare presto, perchè significherebbe che avranno fatto qualcosa per il nostro bene più prezioso: i nostri figli.

 

Voglio aggiungere, inoltre, che quello che state facendo con questo giornale è lodevole, io vi seguo sempre.

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