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'I PIZZELLE 'I CIURILLE DELLA MADONNA CIVITA

di Assunta Scarpati

 

MARIA DELLA CIVITA,

CHE BELLE GRAZIE FA!”

 

Cantando cantando ci accodavamo alla processione, poi si ascoltava la messa e si accompagnava il quadro alla chiesetta dove l'acqua fresca del pozzo era un vero refrigerio... da quel punto si ha la visione degli Scotti Alti: un'enorme orto ben delineato, con grossi quadrati e rettangoli colmi di pomodori, melanzane, zucchine, fagiolini, pieno di colori e vita...intervallati solo dalle antiche e vigorose vigne...dopo tanti saluti con molti conoscenti: "Facciabbruciata" con Silveria sua moglie, '"a nonna Giuannina" , "'u zi Lione"...e tanti altri...ma bisognava fare in fretta, recuperare le ciabattine e scendere giù al porto perchè Papà, rientrato da pescare, ci stava aspettando per salire in macchina: la mitica 500 rosso Ferrari!

Il Nonno ,che era rimasto a casa, ogni anno come un rituale ci avrebbe fatto trovare " 'i pizzelle 'i ciurille 'i cucuzzielle" e la brace accesa per arrostire le Pezzogne di Papà...

 

Vi lascio la ricetta di casa mia per le pizzelle...io le faccio ancora così, anche se a Le Forna ho imparato l'altra versione che è dolce ed è tipica di quella frazione.

350 g di fiori di zucchina privati del pistillo, 200 g di farina00, un uovo, 3 g di sale fino, 40 g parmigiano grattugiato, una generosa macinata di pepe, 200 ml di acqua fredda, olio di arachidi per friggere.

 

Battete velocemente in una ciotola l'uovo, il sale e il pepe, aggiungete l'acqua fredda e in un sol colpo la farina, mescolate aggiungete i fiori di zucchina e il parmigiano. A cucchiaiate non troppo grandi friggete in olio di arachidi e servite.

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