· 

IL VIGORELLINISMO E' FUORILEGGE

di Danilo D'Amico 

 

Su quest'Isola essere stato a favore della politica "Vigorelli" è diventato un tabù. La parola "Vigorelliano" è stata confinata in uno sgabuzzino del dibattito politico. Più o meno lo stesso accadde, tempo fa, con la parola "Ferraiuoliano". La demonizzazione di queste etichette nasce dal fatto che a lungo si sono autodefiniti tali, personaggi a dir poco improbabili.

 

Se avessimo dovuto giudicare i due candidati per le azioni di alcuni dei loro sostenitori in campagna e non, probabilmente, non saremmo dovuti proprio andare a votare.

Il punto, amici lettori, sta tutto lì. Errori, secondo il punto di vista di chi scrive, ne sono stati commessi un'infinità da entrambe la parti e ne sono stati così tanti che sarebbe impossibile elencarli tutti.

 

In questo clima di odio generale sarà dura, credo, ottenere la "pacificazione sociale". Non finchè ci si continuerà a disprezzare solo perchè si è votato Vigorelli. Ed in questo, Ferraiuolo, ha una sola colpa: l'essere Ferraiuolo!

 

Il suo buon carattere gli impedirà di prendere una posizione dura verso i vari "aizza-popoli" che infoltiscono la sua schiera e che continuano, giorno dopo giorno, ad intimorire e insultare. Nel migliore dei casi, comunque, si tratta di personaggi che ti guardano dall'alto in basso come se fossero loro ad avere tutte le soluzioni per ogni problema. Eppure, vi garantisco, se chiedete a costoro sembra che la soluzione l'abbiano già ottenuta: cacciar via il "Sultano".

 

Prima o poi mi piacerebbe discutere dei programmi ed entrare nel merito, che di tempo dietro a questi Personaggetti da quattro soldi se ne è perso anche troppo.

 

Tra le tante, sempre secondo chi vi scrive, assurdità che sono state inserite nel programma di governo c'è la realizzazione di un cavidotto che parta dal Circeo per l'approvvigionamento idrico.

 

Mi dispiace essere partito da una cosa così difficile. Prometto ai Personaggetti che in futuro farò domande più facili ma sarebbe simpatico, una volta tanto, sentire qualcosa di diverso dalle solite litanie. Tutti noi siamo curiosi di sapere:

  • quanto costerebbe un'opera del genere e soprattutto dove il Sindaco intende trovare i finanziamenti;

  • come intende convincere i suoi "compagni" ambientalisti;

  • come intende fermare l'abbassamento naturale delle sorgenti, con conseguente riduzione idrica per tutti i comuni, che avviene ogni estate.

 

 

Attendendo, ancora, una risposta al comunicato stampa del cons. Feola sul Porto Turistico, attenderemo fiduciosi una risposta anche sul Cavidotto...sempre che l'amministrazione ritenga opportuno dare spiegazioni, o quanto meno informazioni, sul proprio operato.

Scrivi commento

Commenti: 0